Il mio approccio

La metodologia Arionexavita

Questa pagina è il posto in cui ti faccio vedere come passo dall’analisi iniziale alla Mappa del Flusso Talenti, fino ai test pilota e al consolidamento, così puoi capire in anticipo che cosa comporta lavorare insieme su recruiting e talent acquisition.

Consulente che illustra framework di talent acquisition

Metodo in trasparenza

Io credo che un metodo abbia senso solo se puoi vederlo, discuterlo e adattarlo alla tua realtà, per questo in questa pagina ti mostro come funziona davvero il mio approccio alla talent acquisition, senza promesse vaghe né scorciatoie miracolose. Parto da una diagnosi dettagliata di ciò che succede oggi, disegno con te un processo futuro sostenibile e lo metto alla prova su casi concreti, raccogliendo dati e feedback per decidere cosa tenere, cosa cambiare e cosa lasciare andare.

Le fasi del percorso con la Mappa del Flusso Talenti

Il principio è semplice: prima capiamo come funziona davvero il tuo recruiting oggi, poi disegniamo insieme un processo futuro, lo testiamo in piccolo e solo alla fine lo rendiamo parte stabile del modo di lavorare dell’azienda.

01

Diagnosi approfondita e ascolto diffuso

Io inizio sempre con una fotografia onesta del tuo recruiting attuale: raccolgo dati, documenti, esempi di annunci e ascolto le persone coinvolte, così possiamo vedere con chiarezza dove il flusso si blocca, quali ruoli si sovrappongono e quali aspettative interne rendono il processo più lento o confuso di quanto dovrebbe essere.

Durata
4-6
02

Disegno condiviso del nuovo processo

A partire da ciò che emerge, disegno insieme a te la Mappa del Flusso Talenti, cioè una rappresentazione visiva del processo ideale, con fasi, responsabilità, criteri di selezione e momenti decisionali chiari, così HR, manager e direzione condividono finalmente lo stesso percorso invece di avere versioni diverse nella testa.

Workshop
1-2
03

Sperimentazione controllata e test pilota

Prima di estendere il nuovo modello a tutta l’azienda, lo mettiamo alla prova su ruoli o aree pilota, testando nuovi annunci, canali, modalità di colloquio e tempi di feedback, per capire cosa funziona davvero nel tuo contesto e cosa invece richiede aggiustamenti prima di essere stabilizzato.
Pilota
mirato
04

Standard, strumenti e kit operativi

Sulla base di ciò che impariamo nei test, aggiorno con te la Mappa del Flusso Talenti e costruiamo strumenti pratici: template di annunci, griglie di colloquio, script di comunicazione ai candidati, dashboard di monitoraggio, così il metodo non resta teoria ma diventa un kit operativo usabile dal tuo team.

Output
concreti
05

Miglioramento continuo e revisione periodica

Una volta avviato il nuovo sistema, definiamo routine di revisione periodica, momenti di confronto tra HR e manager e modalità per leggere insieme i dati, in modo che la talent acquisition resti un processo vivo, capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro e alle nuove priorità aziendali.
Focus
continuità
Colloquio di selezione in ambiente inclusivo

La filosofia che tiene insieme dati, persone e strategia nella talent acquisition

1

Centrata sui candidati

Per me la talent acquisition moderna parte dall’esperienza di chi cerca lavoro, perché ogni annuncio, ogni email e ogni colloquio raccontano qualcosa della tua cultura. Per questo progetto processi che rispettano tempi, chiarezza e dignità dei candidati, con comunicazioni trasparenti, passaggi comprensibili e feedback quando possibile, così anche chi non viene scelto mantiene una percezione positiva dell’azienda e può restare in relazione nel tempo.

2

Guidata dai dati

Io tratto i dati come una lente, non come un oracolo, quindi costruisco con te indicatori semplici ma solidi per leggere dove si inceppa il processo, quali canali portano candidature pertinenti e come si muovono i tempi decisionali. I numeri non sostituiscono il giudizio umano, ma ti aiutano a discutere scelte e priorità con HR, manager e direzione su una base condivisa invece che su sensazioni isolate.

3

Allineata al business

Ogni progetto di talent acquisition ha senso solo se è allineato con la direzione di business, perciò collego sempre ruoli, profili e processi a obiettivi di medio periodo, budget disponibili e vincoli organizzativi. Il metodo non vive in un foglio a parte, ma si intreccia con piani di crescita, cambiamenti organizzativi e sfide quotidiane dei team, così il recruiting smette di correre in parallelo e diventa parte della strategia complessiva.

Strumenti che il metodo sa parlare

Io non arrivo con una piattaforma magica da sostituire a tutto il resto, ma con un metodo che si innesta sugli strumenti che già usi per il recruiting, mettendo ordine tra ATS, CRM, tool di valutazione e sistemi di analytics.
ATS

Tracciare il percorso candidati

Qui lavoro con il tuo applicant tracking system per ripulire campi, definire fasi del processo e rendere leggibili i dati di avanzamento candidati, così HR e manager vedono lo stesso film invece di affidarsi a file paralleli e messaggi sparsi.

CRM HR

Curare relazioni nel tempo

Quando esiste un database di contatti talenti, il metodo lo usa per segmentare, nutrire relazioni nel tempo e riattivare candidature passate, evitando di ripartire ogni volta da zero su ruoli simili o ricorrenti.

Assessment

Integrare valutazioni mirate

Se utilizzi strumenti di valutazione, li inserisco nel flusso con obiettivi chiari, momenti precisi e criteri condivisi, così non diventano test isolati ma parti coerenti del processo decisionale complessivo.

Analytics

Leggere i dati di recruiting

I dati sparsi tra piattaforme diverse vengono organizzati in cruscotti semplici, che aiutano a leggere colli di bottiglia, tempi e volumi, trasformando numeri grezzi in indicazioni utili per migliorare la talent acquisition.

Come si sviluppa tipicamente un progetto con il metodo Arionexavita

  • Mese
    Raccolta dati, documenti e percezioni interne In questa fase raccolgo tutto ciò che racconta il tuo recruiting attuale, dai numeri di candidature ai tempi di risposta, fino alle percezioni di HR e manager, così possiamo costruire una base condivisa da cui partire senza affidarci solo a impressioni parziali o ricordi frammentati.
    #6
  • Mese
    Sessioni di co-design del processo di talent acquisition Poi ci sediamo attorno allo stesso tavolo, virtuale o fisico, per mappare il flusso dei candidati passo dopo passo, mettendo in luce colli di bottiglia, ruoli poco chiari e decisioni ridondanti, fino a definire la bozza della Mappa del Flusso Talenti futura.
    #5
  • Mese
    Avvio del pilota su posizioni selezionate Scelgo con te alcune ricerche pilota su cui applicare il nuovo processo, così possiamo vedere in pratica come reagiscono candidati, HR e manager, quali strumenti risultano davvero utili e dove servono correzioni prima di un’estensione più ampia.
    #4
  • Mese
    Raffinamento del modello e raccolta feedback Sulla base di ciò che emerge dal pilota, rivediamo insieme la Mappa del Flusso Talenti, aggiorniamo template, comunicazioni e criteri, e raccogliamo feedback strutturati da chi ha partecipato, per consolidare solo le parti che hanno dimostrato di funzionare.
    #3
  • Mese
    Estensione graduale del nuovo processo in azienda Quando il modello è maturo, accompagno il tuo team nell’estensione ad altre aree o sedi, con momenti dedicati a spiegare logica, strumenti e responsabilità, così il nuovo processo non arriva come un’imposizione ma come un sistema comprensibile e gestibile.
    #2
  • Mese
    Monitoraggio, aggiustamenti e supporto mirato A distanza di qualche mese, torniamo sui dati e sulle percezioni interne per verificare come il sistema sta funzionando, quali abitudini sono cambiate davvero e quali nuove esigenze sono emerse, mantenendo il metodo sufficientemente flessibile da adattarsi nel tempo.
    #1

6

Team HR italiano durante workshop strategico
Metodo in chiaro

Come funziona, passo dopo passo, il metodo Arionexavita

Se hai letto fin qui probabilmente senti che il tuo recruiting non è solo un tema di annunci e colloqui, ma un sistema che deve reggere quando l’azienda cresce, apre nuove sedi o cambia priorità. Il metodo che uso, la Mappa del Flusso Talenti, nasce proprio per questo: partire da una diagnosi onesta di come funziona oggi la talent acquisition, disegnare insieme un processo futuro sostenibile e testarlo in piccolo prima di trasformarlo in abitudine. In pratica, passiamo da decisioni prese sull’onda dell’urgenza a scelte supportate da dati leggibili, feedback dei candidati e responsabilità chiare tra HR, manager e direzione, con l’obiettivo di costruire un sistema che possa continuare a evolvere anche senza la mia presenza costante.

Le tue scelte sui cookie

Io utilizzo cookie tecnici e, con il tuo consenso, strumenti di misurazione anonima per capire come vengono usate le pagine sulla talent acquisition e migliorare contenuti e servizi.

Cookie necessari

Servono a far funzionare il sito, ricordare le tue impostazioni di base e permetterti di gestire le preferenze senza compromettere l’accesso ai contenuti principali.

Misurazioni anonime

Mi aiutano a leggere in forma aggregata quali sezioni vengono consultate di più, così posso aggiornare guide e risorse sulla talent acquisition in modo più mirato.

Scelte gestibili

Puoi accettare, rifiutare o personalizzare le categorie in qualsiasi momento, riaprendo il pannello preferenze dalla parte bassa del sito.